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  • 3, 4, 5 ottobre: Inaugurazione dell’anno accademico 2017-2018
  • Sigmund Freud University
  • Milano
  • Italy
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3, 4, 5 ottobre: Inaugurazione dell’anno accademico 2017-2018

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Il 3 ottobre, in occasione dell’inizio dell’anno accademico 2017-2018, il Direttore del Dipartimento di Psicologia della Sigmund Freud University di Milano, Sandra Sassaroli, aprirà i lavori delle tre giornate dedicate alla Psicologia nel corso delle quali l’Ateneo aprirà le porte ai suoi iscritti e a coloro che fossero interessati a partecipare. Lezioni magistrali si alterneranno a presentazioni di progetti di ricerca seguiti dagli studenti dell’Ateneo.

Concluderà l’evento la Dedalo Swing Band con un grande concerto.

Vi aspettiamo numerosi!

 

Programma

3 OTTOBRE

9.30-10.30: Apertura dell’anno accademico, prof.ssa Sandra Sassaroli, Direttore del Dipartimento di Psicologia di Milano della Sigmund Freud University e Direttore della Scuola di specializzazione “Studi Cognitivi”;

10.30- 12.00:   “I fondamenti cognitivi delle decisioni economiche“, prof. Massimo Egidi, Professore emerito di Economia dell’incertezza e dell’informazione presso la Libera Università Internazionale di Studi Sociali (LUISS) “Guido Carli”, già Rettore del medesimo Ateneo dal 2006 al 2016 e Professore di Economia politica presso l’Università degli Studi di Trento.

 

4 OTTOBRE

9.00-12.00: “Meccanismi di flessibilità sinaptica e circuitale”, prof. Antonio Malgaroli, Professore ordinario di Fisiologia umana presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano:

Il cervello ha la capacità di apprendere, cioè di modificarsi sulla base dell’esperienza. È molto evidente che senza questa capacità di apprendimento saremmo solo dei vegetali, incapaci di vedere, di parlare, di avere una vita intellettuale o sociale, saremmo impossibilitati a fare previsioni sul futuro, non saremmo in grado di decidere, di guidare le nostre azioni in maniera ottimale, saremmo privi di una identità personale. La ragione è legata al fatto che tutte le funzioni svolte dalla neocorteccia cerebrale non sono innate, ma devono essere apprese. Questo vale per la visione, per il linguaggio, per l’udito, per le abilità motorie, per l’affettività, ecc. ecc. Oggi sappiamo che questa capacità di apprendere del nostro encefalo dipende dall’enorme flessibilità o plasticità dei suoi circuiti sinaptici che sono in grado modificare la forza e il numero delle unità sinaptiche costituenti nel giro di pochi secondi-minuti. Negli ultimi anni ci sono stati incredibili progressi metodologici che ci hanno permesso di identificare le varie tipologie di fenomeni, di studiarli nel dettaglio e di comprenderne i meccanismi, sia quelli responsabili della attivazione di questi processi o fase di induzione, sia quelli relativi alla loro espressione o mantenimento, sia quelli relativi ai fenomeni di cristallizzazione dei circuiti che eliminano per sempre queste capacità. In questa mia breve presentazione, analizzeremo insieme cosa sappiamo dei processi di flessibilità sinaptica, dei loro meccanismi, dei sistemi cerebrali coinvolti, cercando di applicare queste conoscenze alle domande e ai problemi irrisolti della psicologia.

 

 

5 OTTOBRE

10.00-13.00: “I costrutti morali”, prof. Manuel Villegas Besora, Professore presso la Facoltà di Psicologia della Universitat di Barcelona, Direttore dal 1990 della “Revista de Psicoterapia” e del “Master en Terapia Cognitivo- Social (U.B.), Direttore dal 2000 del Master en Terapia Sexual y de Pareja (U.B.):

La premessa da cui parte il modello dello sviluppo morale è che tutti i disturbi psichici, chiaramente differenziati da quelli neurologici o neuropsichiatrici, hanno origine da un conflitto di carattere morale. In questa cornice i disturbi emotivi e comportamentali vengono attribuiti a deficit evolutivi o conflitti strutturali nel sistema di regolazione morale, a partire dalla concezione del malessere psichico come risultato di limitazioni interne o esterne della libertà.

L’essere umano non può evitare i conflitti propri dell’esistenza, ma può assumere un atteggiamento responsabile nei loro confronti. Tale responsabilità è frutto dell’autonomia, ovvero la capacità di gestire da sé le difficoltà esistenziali. Il raggiungimento di tale autonomia è il risultato di un processo che inizia al momento della nascita e si prolunga per tutto lo sviluppo vitale, scandito da fasi evolutive – infanzia, adolescenza, età adulta – in cui il sistema di regolazione morale si organizza via via. Tale sistema è composto da diversi sottosistemi (pre-, a- etero-, socio-nomia), denominati a seconda del momento evolutivo che rappresentano in rapporto al conseguimento dell’autonomia, la quale costituisce la sintesi operativa di tutti i sottosistemi.

Di conseguenza, l’obiettivo della terapia dello sviluppo morale è quello di cercare la stabilizzazione del sistema attraverso un’integrazione dei diversi sottosistemi di regolazione morale. Percorrere il cammino della sua formazione ed integrazione equivale a descrivere il processo seguito per diventare una persona autonoma.

14.30-17.30: Esposizione poster e presentazione dei relativi progetti di ricerca degli studenti del corso di Laurea Triennale, a cura della prof.ssa Annalisa Oppo, Professore di Psicologia generale e di Metodi di ricerca presso la Sigmund Freud University, Docente in scuole di specializzazione in Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, esperta in Biostatistica.

Esposizione poster e presentazione dei relativi progetti di ricerca degli studenti del corso di Laurea Magistrale, a cura del prof. Gianni Brighetti, Professore associato di Psicologia generale presso l’Università di Bologna, Direttore dal 2003 al 2013 della Scuola di specializzazione in Psicologia della Salute dell’Università di Bologna, Professore di Metodi e tecniche della ricerca quantitativa e di Psicologia della salute presso la Sigmund Freud University.

18.00-20.00: Concerto della Dedalo Swing Band, band della scuola di musica “Dedalo” di Novara, una organizzazione cooperativa radicata nella scena musicale e culturale di Novara.

 

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